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Cari parrocchiani,
l’inizio della parabola presenta due atteggiamenti di preghiera ma poi finisce col presentare due modi di vivere, due mentalità: la preghiera rivela sempre come vive colui che prega.
Il fariseo non conosce la misericordia: né quella di Dio, né la propria; non la riconosce per gli altri e perciò nemmeno per se stesso. Ritiene che la vita consista nello stare sempre sotto lo sforzo del dovere, del potersi e doversi salvare da soli, indipendentemente dalla gratuità di Dio.
Il pubblicano, invece, si riconosce povero, peccatore, ma si fida dell’amore di Dio e perciò non si nasconde, scusando se stesso o accusando gli altri. Vive la sua situazione con sincerità e con sofferenza, ma anche con fiducia.
Una parabola, dunque, che proclama che la misericordia è il modo di essere e di agire di Dio e questo sia anche il fondamento della nostra fede e del nostro rapporto con gli altri.

Buona domenica!

don Christian