Scarica il bollettino insieme del 19 ottobre

Cari parrocchiani,
Gesù narra la parabola della vedova maltrattata e indifesa per far comprendere la necessità e nello stesso tempo la fruttuosità della preghiera. La supplica della vedova davanti al giudice ci dice che
pregare è riconoscere i propri problemi e i propri limiti senza ripiegarsi su se stessi e coinvolgere Dio con franchezza nella nostra vita, presentandogli la nostra situazione.
La preghiera spesso è difficile per due motivi: per il dubbio interiore che nasce dal silenzio di Dio e che può diventare scoraggiamento e per una diffusa mentalità che ci distrae e ci fa ritenere che sia possibile affidare alla capacità e alle scienze umane il compito di rispondere alle esigenze dell’uomo.
Oggi chiediamo al “Figlio dell’uomo” che non ci trovi scoraggiati perché Dio tarda a farsi conoscere e a intervenire a nostro favore, non ci trovi affannati a costruire da soli il presente e il futuro, ma ci trovi sempre pronti ad accoglierlo e ad annunciarlo come l’unico Salvatore.

Buona domenica!

don Christian