Scarica il bollettino insieme del 22 marzo

Cari parrocchiani,
avvicinandoci alla Settimana Santa, la liturgia ci invita a contemplare l’ultimo grande segno del Vangelo di Giovanni: la
risurrezione di Lazzaro. In questo racconto, ricco di emozione, emerge con forza la centralità di Gesù: tutto si concentra sui suoi gesti, sulle sue parole e persino sui suoi silenzi.
Tra i dettagli più toccanti spiccano le lacrime di Gesù davanti alla tomba dell’amico. Quelle lacrime rivelano la tenerezza del Dio fatto uomo che non ci libera magicamente dalla morte o dalla sofferenza ma sceglie di condividerle con noi. È un invito a maturare nella fede: come Marta e Maria, anche noi spesso vorremmo un Dio che risolve i problemi, ma il Vangelo ci conduce a una fiducia più adulta, capace di riconoscere la presenza di Dio dentro le prove, non al di fuori di esse.
La fede non elimina il dolore, ma lo trasfigura: sapere che Gesù è con noi ci salva dalla solitudine e dalla disperazione. Le lacrime di Gesù, però, non sono solo di dolore: anticipano la gioia della Pasqua.
La risurrezione di Lazzaro annuncia che la morte non avrà più l’ultima parola e che la vita, donata per amore, è destinata a vincere.
È questa speranza che apre il cammino verso la Pasqua ormai vicina.

Buona quinta domenica di Quaresima!

don Christian