Scarica il bollettino insieme del 18 ottobre

Cari parrocchiani,
Gesù se ne intendeva di politica? Certo, ma di quella pulita, di quella sana. Farisei ed erodiani cercano di fare i furbi per metterlo in difficoltà, perché lo considerano un avversario politico, forse uno zelota, cioè un oppositore alla dominazione romana. Gesù si pronuncia, dando una risposta secca: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova?». Poi attira l’attenzione sulla moneta del tributo. E fa riferimento all’immagine e all’iscrizione che raffigura Cesare, l’imperatore romano.
Gesù dimostra, quindi, di rispettarne il potere: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare…», ma «a Dio quello che è di Dio».
All’autorità civile il tributo, ciò che deriva dal suo potere, ma ciò che appartiene a Dio, la vita umana, va riferita e “restituita” a Dio. E quando le due autorità entrano in conflitto, fa bene ricordare le parole degli apostoli: «Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini» (Atti 5,29).

Buona Giornata Missionaria Mondiale!
don Christian