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Cari parrocchiani,
nel Vangelo di questa quarta domenica di Pasqua, Gesù si presenta come il “pastore vero”, conosciuto dal guardiano. Il guardiano delle pecore è il Padre che ha mandato il Figlio come l’unico e legittimo pastore. Il Padre gli affida le pecore, perché Gesù è il pastore che pensa a loro, le precede e le conduce verso pascoli veri, verso la vita.
Tutte le guarigioni operate da Gesù e la sua continua attenzione per i poveri di ogni categoria sono la prova del suo interesse per la vita delle sue pecore in ogni aspetto: vuole che la loro vita sia integra, bella, sviluppata.
Gesù è il pastore autentico delle sue pecore perché dà la sua vita per liberarle, per farle uscire con tutta la sua forza dalle
strutture oppressive e illusorie; nutre le sue pecore nei loro bisogni profondi, quali la fiducia, l’amore, la verità, la libertà, la speranza, il perdono dei peccati, l’incontro con il Padre.
Signore, che oggi sia la festa della vocazione di tutti. Sia il giorno in cui la preghiera si innalza a te perché ciascuno scopra in sé questa vocazione: essere in te, abitati da te, mandati da te,
perché la vita sia abbondante per tutti!

Buona domenica del Buon Pastore!

don Christian