Pellegrinaggio Notturno Trento-Montagnaga 1-2 giugno 2018

“NON TEMERE PERCHÉ HAI TROVATO GRAZIA PRESSO DIO”
Pellegrinaggio Notturno Trento-Montagnaga 1-2 giugno 2018

“Signore, insegnami la strada: la strada su cui camminare gli uni con gli altri, nella semplicità di essere quello che si è, grati di aver ricevuto tutto dal Tuo amore che ogni giorno ci sorprende”.
E’ iniziato così il nostro pellegrinaggio notturno, con la recita di questa preghiera….pronti per partire “dalle diverse strade di tutto il mondo” per raggiungere la meta, Maria.
Anche quest’anno Ravina e Romagnano, insieme a tutti i giovani della pastorale ha partecipato al pellegrinaggio notturno Trento-Montagnaga, che si tiene ogni anno nella notte tra 1-2 giugno.
L’incontro delle diverse realtà in differenti punti della città (noi del decanato di Matterello siamo stati accolti dalle suore Canossiane in Piazza Venezia) e poi la prima tappa in via Belenzani, dove con le parole di Papa Francesco abbiamo ricordato le famiglie “Tutti siamo chiamati a tenere viva la tensione verso qualcosa che va oltre noi stessi ed i nostri limiti, ed ogni famiglia deve vivere in questo stimolo costante. Camminiamo insieme famiglie, continuiamo a camminare! Quello che ci viene promesso è sempre di più. Non perdiamo la speranza a causa dei nostri limiti, ma neppure rinunciamo a cercare la pienezza di amore e di comunione che ci è stata promessa”.
Poi la messa insieme al Vescovo Lauro in duomo, dove ci esorta a non avere paura, a lasciarci scoprire e toccare da quel volto amorevole ed innamorato di quel Dio che “ci ama ciecamente ed è sempre pronto a dare la Sua vita per noi”.
20 km, passi condivisi, canti ed allegria, preghiere di affidamento, in una “cordata umana” dove la condivisione e l’amicizia diviene collante e forza nelle fatiche del cammino.
Le tappe intermedie, Santuario delle Laste e Chiesa di Civezzano, dove ci ha accolti il Santissimo esposto ed il cuore esulta e si rigenera nel canto Adoro Te, “sei qui davanti a me, o mio Signore, sei in questa brezza che ristora il cuore, nella Tua grazia trovo la mia gioia, ti lodo, ringrazio e prego perché, il mondo ritorni a vivere in Te”.
…e di nuovo in cammino verso la meta, la stanchezza delle 04 del mattino si fa sentire, ma il cuore esulta e la speranza si rinnova “Non temere perchè hai trovato grazia presso Dio”.
Non è facile essere giovani in questo tempo storico, ma pensando alle nostre vite il brano dell’Annunciazione dà speranza: la gravidanza di Elisabetta non era possibile, ma Dio l’ha resa possibile. Può valere anche per le nostre vite. E’ bello pensare che nulla è impossibile a Dio. Vero, ma ci vuole reciprocità. Non bisogna pensare che tutto ci piombi dal cielo tutto fatto e finito, bisogna anche mettersi in gioco.
“Maria non si è fatta spaventare dall’incontro con Te e nemmeno da ciò che la aspettava!
Aiutaci, Signore, ad avere lo stesso coraggio, a non farci frenare dai timori del futuro, fa che ci si affidi al domani, certi della Tua presenza e del Tuo sostegno”.
Ecco che la preghiera si fa carne: l’alba di un nuovo giorno è giunta, in lontananza vediamo il Sanutario di Montagnaga: siamo arrivati!
…e per chi ha vissuto per la prima volta l’esperienza, davvero è stato sorpresa e stupore!
Davvero nulla è impossibile insieme a Dio!

Pellegrini nella gioia di Ravina e Romagnano